Consiglio Direttivo info 18

Consiglio Direttivo info 18

Stamane 1° agosto 2017, su richiesta avanzata anche dal nostro Comitato di Quartiere, la Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie ha effettuato un lungo sopralluogo nell’area del Parco di Centocelle, su viale Palmiro Togliatti (zona rottamatori) recandosi infine alla “fossa” tra viale Togliatti e viale dei Romanisti. Nei giorni scorsi ci siamo premuniti di inviare, su richiesta della stessa Commissione, due documenti denunciamo la grave situazione di degrado del quartiere e il disaggio montante dei cittadini di Torre Spaccata. Per la Commissione erano presenti gli onorevoli Morassut, Miccoli, Rampelli; oltre a loro presenti anche esponenti dei Municipi V e VI nelle figure dei rispettivi presidenti, con diversi consiglieri di maggioranza e opposizione. Per il nostro CDQ erano presenti il presidente Daniele Eleuteri, la vicepresidente Antonella Manotti e i consiglieri Bruno Di Venuta e Nicola Baini; tanti anche i cittadini che hanno voluto essere presenti in questa occasione per testimoniare la loro rabbia e il loro sconforto. Durante il percorso i deputati hanno potuto constatare lo stato di degrado del PAC, dove insistono costruzioni abusive ed insediamenti rom. A riprova dell’incredibile situazione più volte denunciata e verificata anche dalla Polizia Locale, è stato il fatto che la chiave del cancello, che impedisce di fatto l’accesso al Parco da viale Togliatti ai cittadini, sia in possesso – a quale titolo non si sa – di persone che abitano nelle strutture abusive all’interno del Parco stesso! I parlamentari hanno quindi ‘visitato’ la famosa “fossa” oggetto di una battaglia pluriennale del CDQ e che nei giorni scorsi è stata al centro di un vasto incendio che ha ammorbato l’aria del quartiere per alcuni giorni. È superfluo dire quale è stata la reazione dei parlamentari che hanno parlato di “situazione vergognosa e drammatica”! Dopo tanta fatica per riuscire a mobilitare una così numerosa e importante rappresentanza politica e istituzionale, si spera di arrivare ad una reale soluzione dei problemi. La Commissione, al termine delle visita, ha dichiarato che riferirà a settembre al Ministro dell’Interno Minniti in merito alla situazione dell’intera area e in quell’occasione sarà deciso come affrontare tutta la problematica emersa ovvero insediamenti abusivi, roghi tossici e delocalizzazione degli autodemolitori. Si auspica inoltre una collaborazione tra Municipi, Comune e Stato, altrimenti sarà molto difficile uscire da una realtà vergognosa e molto pericolosa per i cittadini. Il CDQ di Torre Spaccata sarà, come sempre, attento a seguire gli sviluppi della situazione e lancia un appello affinché i cittadini prendano coscienza della necessità di mobilitarsi e impegnarsi per il bene del...

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Assemblea di Primavera 2017

Assemblea di Primavera 2017

Iniziamo subito col dire che non si vedeva un’assemblea così partecipata dai tempi di quella sull’istallazione della SRB nei pressi del campo di calcio in via Marco Stazio Prisco. Grazie alla disponibilità del parroco di San Bonaventura, che ha messo a disposizione la sala teatrale, circa 200 persone hanno partecipato (anche sfidando un temporale che si è abbattuto improvviso) all’assemblea il 6 aprile u.s. Il buon lavoro del Consiglio Direttivo si è visto anche nella presenza di molti ‘politici’ del nostro Municipio, a partire dal Presidente Roberto Romanella, Alberto Ilaria, Presidente del Consiglio Municipale, Giuseppe Agnini, Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Urbanistica, Fabrizio Tassi, Presidente della Commissione Ambiente e Mobilità e altri Consiglieri di maggioranza e opposizione: tra cui Fabrizio Compagnone e Gianfranco Gasparutto (PD), Massimo Fonti,  Antonio Villino e Pamela Strippoli (FDL). Presente anche il parroco di S. Maria Regina Mundi p. Francesco Sciarelli. Inutile dire che dopo il saluto del presidente del CDQ, Daniele e della puntuale ricognizione dei problemi del quartiere esposta da Antonella e Bruno, il clima si è subito ‘riscaldato’ e c’è voluta tutta la prontezza di don Stefano Cascio per ricondurre la discussione su un livello accettabile. Sono poi cominciate le risposte da parte degli amministratori che hanno esordito raccontando della situazione drammatica che hanno trovato dal loro insediamento, prima tra tutte la mancanza di fondi. A dire la verità, vere risposte ai problemi elencati non c’è ne sono state. Tra le più urgenti, si aspettavano risposte su: la messa in sicurezza di Viale dei Romanisti e la manutenzione stradale (il costo complessivo del rifacimento del solo Viale è stato stimato in 1.400.000 Euro… non certo nella disponibilità del VI Municipio che attualmente ha in bilancio, per tutto il proprio territorio, 870.000 Euro). C’è stato l’impegno di risolvere almeno le questioni più urgenti come le buche e l’illuminazione (si è in attesa di un nuovo appalto che permetterà di effettuare degli interventi che siano più efficaci e duraturi nel tempo). Critica anche la situazione della segnaletica orizzontale, pulizia caditoie, scivoli per disabili. Sui parchi e i giardini si sta procedendo ad una mappatura delle aree verdi, per individuare quelle di competenza dipartimentale e municipale. L’obiettivo è quello del maggior decentramento possibile con relativa presa in carico da parte del Municipio di parchi e giardini e successiva messa a bando della loro gestione. Il Presidente Romanella si è impegnato a risolvere entro breve termine la situazione di forte degrado ed incuria del parco di Viale dei Romanisti/Viale P. Togliatti, effettuando perlomeno le necessarie potature e riparando la rete che lo delimita. Altro tasto dolente la presenza di accampamenti abusivi, in particolare quello che insiste nella ‘buca’ alle spalle del centro sportivo Augustea. Anche qui...

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Consiglio Direttivo info 17

Consiglio Direttivo info 17

Più forti della pioggia. Domenica 2 aprile si era messa male… una pioggia battente fin dalle 8 del mattino stava mettendo a rischio la Giornata Mondiale delle Buone Azioni che il Comitato di Quartiere Torre Spaccata e il gruppo Retake del Municipio VI – grazie all’impulso di don Stefano Cascio, parroco di San Bonaventura – avevano organizzato per pulire la vasta area davanti la Parrocchia e che ospita pure alcuni ingressi al Parco Sisenna. I più coraggiosi sono venuti comunque alle 9 e hanno cominciato ad organizzare il lavoro: raccolta di vetro, carta ed altra immondizia, pulizia delle aiuole, taglio dell’erba cresciuta attraverso i sanpietrini, pulizia delle scale e della rampa, cancellazione delle scritte e delle tag presenti sui muri dei manufatti e delle scale. Sono stati messi a disposizione gli strumenti di lavoro: guanti, sacchi, scope, rastrelli, palette, pennelli e rulli e si è partiti (l’AMA il giorno prima aveva consegnato alcune scope e pale per la pulizia) Alle ore 10 si contavano una ventina di volontari che avevano già raccolto una decina di sacchi tra immondizia e sfalci di erba, rimbiancato gran parte delle pareti e delle scale. Ma è stato alle ore 11, al termine della funzione religiosa, che la piazza è stata invasa da decine e decine di persone: anziani pensionati, coppie, genitori con bambini più o meno piccoli…tutti con la voglia di dare una mano, chi con la scopa, chi con il pennello o solamente per reggere il sacco; benvenuto anche al tosaerba automatico che ha facilitato non poco il lavoro dei volontari; in poco tempo sembrava essere in un enorme formicaio! Non sono mancati i cittadini che si sono ‘affacciati’ incuriositi da tanto movimento e che hanno ringraziato e spronato i presenti; qualcuno non ha risparmiato battute alla vicina sede dell’AMA che non brilla spesso per la prontezza degli interventi. Alle 12,30 la piazza aveva ormai assunto un altro aspetto: non una carta o una bottiglia per terra, selciato  ‘tirato a lucido’, neppure una scritta a insozzare le pareti e oltre venti sacchi di immondizia che l’AMA aveva promesso di raccogliere. Quale insegnamento si può ricavare da questa giornata? Il compito del Comitato di Quartiere non può e non deve fermarsi solo alla puntuale denuncia delle cose che non funzionano (e già questo è un gran da fare!) ma deve sempre più catalizzare la voglia di fare dei cittadini e mettere in rete quelle competenze e quelle occasioni che possono aiutare Torre Spaccata ad uscire dal clima di degrado; per farlo c’è un solo modo: la partecipazione attiva e concreta delle...

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Consiglio Direttivo info 16

Consiglio Direttivo info 16

APPELLO AI CITTADINI DI TORRE SPACCATA La nuova amministrazione che si è insediata in Comune e in Municipio, fino ad adesso, non ha dato le risposte alle domande che avevamo posto. Ad esempio, al presidente Romanella nel settembre scorso (cfr. http://www.torrespaccata.org/consiglio-direttivo-info13/) Sono tante le questioni aperte, che in questi anni di attività del CDQ, hanno interessato il nostro territorio: sicurezza, viabilità, legalità, decoro, pulizia… tutte cose che chi ci segue conosce benissimo (e vi assicuriamo, conoscono bene anche “ai piani alti”!). Si tratta di dare un svolta all’operato del CDQ e speriamo che le elezioni del nuovo Consiglio Direttivo possano essere parte di questa svolta. Ma prima di tutto bisogna avere la consapevolezza che senza la partecipazione attiva dei cittadini non si potrà ottenere molto. Facciamo un piccolo calcolo. Torre Spaccata ha poco più di 20.000 abitanti; se a questi sottraiamo i circa 6.000 stranieri, i 2.500 minori e i 1.500 ultra ottantenni (non si offendano), rimangono circa 10.000 adulti potenzialmente attivi. Se a questi ultimi sottraiamo ancora l’80% di indifferenti (80%!!!!), abbiamo ancora circa 2.000 persone che si possono mettere insieme per fare qualcosa di buono per il nostro quartiere. Diciamo ancora che la metà, potrebbero essere presenti solo a qualche incontro/manifestazione: così rimangono 1.000 cittadini che, per caso, corrispondono circa al numero degli iscritti al gruppo su Facebook. Ma quanti di questi sono realmente iscritti al Comitato e hanno dato la loro piccola quota (i soldi servono per le attività e la comunicazione) ? Come mai nelle assemblea promosse si è sempre in 20-30 persone (ma c’è sempre qualcuno che vuole fare nuove manifestazioni e si lamenta che il Comitato non fa nulla)? Per due anni il Consiglio Direttivo, persone elette dall’assemblea dei cittadini che con molta fatica e pazienza ha trovato il tempo, si è incontrato TUTTE le settimane (forse qualcuna l’abbiamo saltata), sia presso la sede del mercato di via Sisenna sia presso quella odierna della Torraccia; quanti sono venuti a trovarci? Lo abbiamo detto e scritto fin dal primo giorno di attività: il Consiglio Direttivo vuole essere il catalizzatore delle risorse del quartiere, della partecipazione e della condivisione, ma se dietro non ci sono i cittadini attivi, tutto questo lavoro rischia di non bastare. Ecco la nostra proposta. Nei giovedì del 26 gennaio, 9 e 23 febbraio, dalle ore 18, presso la Torraccia (Via Marco Stazio Prisco 41) accoglieremo tutti coloro che vogliono iscriversi, candidarsi al Consiglio Direttivo, fare proposte operative … in poche parole: dare una mano ‘vera’ (NO perditempo e/o ‘amici di tastiera’). Logicamente ringraziamo quelli che rilanceranno questo appello presso amici e conoscenti di Torre Spaccata, ma mettete in conto che bisogna fare una piccola scelta di campo: se mi sta...

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Assemblea di primavera 2016

Assemblea di primavera 2016

Si è svolta giovedì 26 maggio alle ore 18 l’Assemblea di primavera del Comitato di Quartiere Torre Spaccata, presso la sede del Circolo “La Torraccia” che ringraziamo, anche per la disponibilità ad ospitare l’attività ‘corrente’ del CDQ. Daniele Eleuteri, presidente del CDQ ha aperto l’assemblea facendo il riassunto di quanto fatto finora, elencando le luci e le ombre dell’attività del CDQ soffermandosi in particolare sui temi “caldi” quali: messa in sicurezza di viale dei Romanisti, roghi tossici, verde e decoro degli spazi e dei parchi, lo stato dell’arte sul Parco Archeologico di Centocelle, l’apertura della Metro C e la conseguente rimodulazione dei trasporti pubblici nel nostro quadrante, che ha creato non pochi problemi agli abitanti. Tasto dolente, sottolineato dal presidente, è stata la quasi totale risposta – a tutte le nostre sollecitazioni – da parte dell’amministrazione sia centrale sia periferica: Comune, Dipartimenti, Assessorati, Municipio perfino uffici tecnici hanno di volta in volta ‘preso atto’ delle nostre istanze ma sono stati incapaci di formulare risposte certe, efficaci, durature … il tutto, non dobbiamo dimenticarlo, inserito in un periodo temporale che ha visto la Giunta comunale cambiare un paio di volte, fino alle ‘dimissioni’ del Sindaco Marino e all’esplodere dello scandalo di Mafia Capitale. Sul versate Municipio sono venuti al pettine i nodi della rappresentanza politica dei vertici con il partito di riferimento che, di fatto, è stato uno dei motivi della totale latitanza dell’amministrazione più prossima ai bisogni dei cittadini. La vicepresidente Antonella Manotti si è invece espressa in merito alle questioni della trasparenza amministrativa e del ripristino della legalità che, anche nel nostro piccolo territorio, sono all’ordine del giorno come l’assegnazione di spazi pubblici in maniera quanto meno oscura (mentre il CDQ non ha una sede ufficiale) o la mancata riapertura della Sala dell’ex Enaoli. L’assemblea è stata anche l’occasione per annunciare che nei prossimi mesi, l’impegno del Consiglio direttivo e del CDQ presenterà alcuni cambiamenti: mentre si continuerà a portare avanti le istanze del quartiere, le segnalazioni di malfunzionamenti, la necessità di miglioramenti … si cercherà di creare più occasioni di incontro, di crescita culturale e sociale, di azioni di solidarietà e convivialità perché il nodo di tanto impegno rimane la partecipazione dei cittadini. Sono state inoltre fornite informazioni specifiche su alcuni argomenti richiesti dei cittadini presenti. Dopo gli appelli alla partecipazione e la diffusione (parziale) di locandine in vari spazi del quartiere, la presenza dei cittadini interessati – che ringraziamo – è stata piuttosto bassa; sono centinaia quelli che quotidianamente segnalano, denunciano, propongono … azioni, cortei, manifestazioni, discese in strada … eppure quando c’è la possibilità di fare concretamente qualcosa non sentono la necessità di partecipare! Lo diciamo fin dall’inizio: il CDQ non è “il braccio armato...

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Consiglio Direttivo info11

Consiglio Direttivo info11

Una “passeggiata” di protesta Giovedì 7 aprile 2016 il Comitato di quartiere è uscito finalmente fuori! Fuori nel senso che da più parti si sentiva la necessità di vederci ‘fisicamente’, di parlarci, di confrontarci …al di là dei tanti strumenti elettronici (utili) che ci permettono comunque di restare collegati; l’occasione è stata fornita dal Consiglio Direttivo che ha inteso promuovere due “passeggiate” di protesta proprio con l’obiettivo di far scendere in strada e sensibilizzare i cittadini sui problemi di Torre Spaccata. La prima si è svolta giovedì 7 aprile: appuntamento alle ore 18 al parco tra viale dei Romanisti e viale Palmiro Togliatti, già noto nel quartiere per essere uno dei tanti spazi verdi ‘abbandonati’ al degrado. I cittadini sono arrivati alla spicciolata, molto variegata la partecipazione: giovani e giovanissimi (qualche passeggino), meno giovani, pensionati… qualche faccia conosciuta nelle precedenti esperienze del CDQ, tante facce nuove… tutti molto preoccupati per come è ridotto il nostro quartiere. Nuovo era lo striscione che da oggi seguirà le attività del CDQ mentre lo slogan coniato per l’occasione è in realtà quello che ci accompagna fin dall’inizio della nostra attività: Chiediamo: + sicurezza + legalità + decoro Vogliamo:  – buche – fumi – schifo #TorreSpaccataDiceBasta   Dopo un momento introduttivo che doveva servire ad informare i cittadini, ma abbiamo visto che tutti seguono con attenzione l’operato del CDQ, per cui si è risolto con un momento di scambio di idee, proposte, denuncie… la “passeggiata” si è dipanata tra viale dei Romanisti e viale Palmiro Togliatti cercando di creare “quel poco di confusione” che ci permettesse di avere visibilità e di informare i passanti sui nostri obiettivi. Il tutto si è svolto in maniera ordinata e pacifica e a qualche intemperanza da parte di alcuni automobilisti (abbiamo sempre attraversato sulle strisce e con il semaforo verde!!) abbiamo risposto distribuendo un sorriso e un volantino con le nostre motivazioni. Al termine abbiamo anche ricevuto la ‘visita’ inaspettata di una volante della Polizia di Stato allertata per la presenza del nostro corteo: anche questa cosa si è risolta senza alcuna complicazione. Non ci resta che ringraziare i cittadini che hanno voluto ‘camminare’ con noi – una stima parla di circa cento persone, “ma per la Questura eravamo venti” 🙂 – e che, in questo modo hanno lanciato un primo segnale di cambiamento e di impegno per Torre Spaccata. Ci siamo lasciati dandoci appuntamento per la seconda “passeggiata” giovedì 14 aprile questa volta dall’altra parte del quartiere a Parco Mancini. Hanno scritto della manifestazione alcuni giornalisti che da tempo seguono i lavori del CDQ: http://www.romadaleggere.it/torre-spaccata-protesta-comitato-di-quartiere/ http://www.municipioroma.it/torre-spaccata-passeggiata-di-protesta-dei-cittadini-contro-degrado-roghi-e-buche/ http://torri.romatoday.it/torre-maura/basta-degrado-la-protesta-di-torre-spaccata-strade-parchi.html...

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