Consiglio Direttivo info 35

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A.A.A. CERCASI NUOVE RISORSE PER TORRE SPACCATA Un Comitato di Quartiere è più incisivo se i cittadini lo sostengono. Questa volta non si tratta di chiedere aiuto alla amministrazione cittadina, ma agli abitanti del nostro quartiere. Passata l’emergenza della pandemia e la necessità di dare continuità operativa alla richiesta del passaggio di Municipio, il Consiglio Direttivo vuole riportare l’attenzione sulla partecipazione attiva dei cittadini alla vita del quartiere, secondo tre direttive: 1) lanciare una campagna di adesioni al Comitato di Quartiere, così come stabilito dallo Statuto, per andare oltre i social; 2) unire a questa l’autofinanziamento, per sostenerne in maniera più continuativa le attività (quota minima € 5); 3) raccogliere candidature al Consiglio Direttivo, per costituire l’interfaccia, tra gli abitanti e la città, dei prossimi tre anni. Per tutto questo da oggi è disponibile il modulo di adesione da scaricare, compilare e consegnare nei punti di raccolta (disponibile sul sito http://www.torrespaccata.org/iscrizione/). Con cortese preghiera di diffusione tra gli abitanti del nostro quartiere. N.B. Prima di aderire, si prega di leggere con attenzione lo Statuto del CDQhttp://www.torrespaccata.org/comitato-di-quartiere/statuto/ (disponibile anche nei punti di...

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Consiglio Direttivo info 34

Consiglio Direttivo info 34

Approfittiamo delle festività pasquali (AUGURI A TUTTI!) per aggiornare i cittadini sui campi di intervento del nostro Comitato di Quartiere e per ricordare alcune cose fondamentali. La prima è che il CDQ è formato da TUTTI gli abitanti del nostro quartiere e che gli eletti nel Consiglio Direttivo sono solo “gli strumenti” potersi interfacciare con le istituzioni e l’amministrazione. Da questo deriva che tutti i cittadini di Torre Spaccata hanno il diritto-dovere di contribuire a rendere il nostro quartiere più accogliente, sicuro, confortevole…per coloro che vi abitano. La seconda è che l’interlocuzione con l’amministrazione è fatta di decine, di centinaia di telefonate, messaggi, e-mail, videoconferenze, sopralluoghi…ed è quindi quasi impossibile dare conto di tutto quello che avviene dietro le quinte! Fatte queste doverose premesse vediamo lo stato dell’arte di alcuni progetti che ci vedono impegnati molto da vicino (molte le cose qui scritte sono già state presentate sia su queste pagine sia sugli altri spazi digitali del CDQ): 1. SICUREZZA STRADALE E MOBILITÀ SOSTENIBILE: stiamo portando avanti da anni il “Progetto Rammendo” per rendere più sicuro e sostenibile il nostro quartiere sul fronte della mobilità. Abbiamo avuto molti incontri in presenza e da remoto con vari uffici Municipali e Comunali, Dipartimento Mobilità e Agenzia Roma Servizi per la Mobilità. Si sta lavorando sul fronte Comune-PNRR alla tranvia Subagusta-Ponte Mammolo con una fermata all’altezza di Viale dei Romanisti e ad una pista ciclabile sullo stesso Viale. (Ricordiamo che la linea Termini-Giardinetti-Tor Vergata è già stata finanziata, ma se ne sa poco). Sul fronte Comune-Municipio-RSM si sta lavorando su un Piano Particolareggiato del Traffico per Torre Spaccata con l’individuazione di strade scolastiche, zone 30, percorsi ciclo-pedonali protetti, isole ambientali previste dal PUMS (P2-55 Romanisti). 2. AMBIENTE: abbiamo inviato una dettagliata relazione sulla posizione e lo stato dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti stradali e siamo in attesa di vederne sostituiti e/o ampliati alcuni. Allo stesso modo abbiamo presentato inoltre una lista di alberature mancanti e da implementare, per restituire al quartiere più fresco e più bellezza. C’è stata la riqualificazione dell’area giochi nel parco tra Via Sisenna e Viale dei Romanisti e siamo a lavoro per la riqualificazione di Parco Mancini in maniera inclusiva per i diversamente abili di tutte le età (Progetto “Oltre le barriere”) anche con fondi per il Giubileo; abbiamo notizia anche di fondi per altre aree verdi del quartiere. Rimaniamo sempre attenti e partecipi per quanto riguarda il destino del Pratone di Torre Spaccata e il PAC, con lo spostamento degli autodemolitori dal fronte Viale Palmiro Togliatti. 3. SOCIALE: avviata la collaborazione con l’Associazione Hermes, che si occupa di disabilità, ci piacerebbe riunire tutte le altre realtà che nel quartiere portano avanti progetti simili (l’unione fa...

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Consiglio Direttivo info 32

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Il Comitato di Quartiere di Torre Spaccata segue con attenzione le notizie – affidate perlopiù ad articoli di stampa – e il dibattito sulla questione del cosiddetto “Pratone di Torre Spaccata”.Molto brevemente, le notizie si riferiscono alla possibilità che una parte dell’area – attualmente di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti – venga destinata al progetto denominato “Sviluppo industria cinematografica (Progetto Cinecittà)”, a cui sarebbero destinati circa 300 milioni di euro dal PNRR, per lo sviluppo del quadrante con la riqualificazione dell’intero complesso degli studios di Cinecittà e la sua estensione nel Pratone.Sulla restante parte, come è noto, resterebbe in piedi l’assetto del PGR relativo alla “Centralità Urbana” di Torre Spaccata. Ad oggi, a parte uno Schema di Assetto preliminare dell’area, risalente all’estate 2022 [pdf], non è stato ufficialmente presentato un progetto definitivo né si è avviata una qualsiasi procedura di confronto tra proponenti, amministrazione pubblica e cittadini interessati. Nel frattempo però il dibattito si è arricchito di varie posizioni, tra chi ritiene che sia prioritaria la salvaguardia esclusiva del Pratone nei suoi aspetti ambientali ed archeologici, e chi sottolinea la necessità di non rinunciare ad un progetto di rilancio dell’attività legata al comparto dell’audiovisivo e del suo indotto. In tale quadro si debbono registrare alcuni atti formali, come la Mozione n.11 approvata dal Consiglio del Municipio Roma VII nella seduta del 1° aprile 2022 [pdf], in cui sono state delineare alcune prescrizioni in ordine al prosieguo dell’intervento che dovrebbe beneficiare del finanziamento previsto dal Governo nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.E la nota del 25 maggio 2023, a firma congiunta Maurizio Veloccia, Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale e Francesco Laddaga, Presidente del Municipio Roma VII [pdf], nella quale le società CDP e CDP Immobiliare SRL vengono sollecitate a fornire un aggiornamento in merito alla presentazione del progetto sull’area della Centralità Urbana di Torre Spaccata.Nel “mezzo”: raccomandazioni della Corte dei Conti, audizioni parlamentari e finanche l’ipotesi che tra opere previste dal PNNR che rischiano ritardi o addirittura di saltare, vi sia anche quella che riguarda il Progetto Cinecittà, come sostenuto dallo stesso ministro Raffaele Fitto, nell’informativa in Senato sullo stato di attuazione del PNRR. Arriviamo al 5 giugno 2023.Il Consiglio municipale del VII Municipio ha discusso, per il prescritto parere, la delibera relativa alla proposta di iniziativa popolare per l’approvazione di una variante urbanistica al PRG e destinare tutta l’area in questione a Parco Pubblico, presentata dal Comitato Pratone.Dopo un ampio dibattito, la delibera è stata respinta con la contestuale approvazione di un ordine del giorno in cui, tra l’altro, si sollecita il Sindaco e la Giunta capitolina ad “attivare il tavolo interistituzionale di coordinamento per la verifica delle attività dei proponenti rispetto alla predisposizione del piano...

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Consiglio Direttivo info 30

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Il CDQ non va in vacanza e martedì 26 luglio ha incontrato la presidente e amministratrice delegata di Roma Servizi per la Mobilità (RSM), Anna Donati e due suoi collaboratori, gli ingg. Fabrizio Benvenuti e Marco Giberti. L’incontro prende avvio già da alcuni mesi addietro, quando all’atto della nomina, inviammo alla presidente Donati il nostro “Progetto Rammendo” per Torre Spaccata perché ci sembrava in sintonia con quanto dichiara RSM tra i propri compiti: “di svolgere attività strategiche di pianificazione, supervisione, coordinamento e controllo della mobilità pubblica e privata e gestisce attività di progettazione, sviluppo, realizzazione e gestione dei servizi di mobilità e di supporto alla comunicazione di Roma Capitale e delle aziende partecipate. Gli obiettivi strategici sono la riduzione della congestione da traffico veicolare, la riorganizzazione dell’offerta di trasporto pubblico, l’aumento della sicurezza stradale individuale e collettiva, la promozione di scelte di mobilità e comportamenti consapevoli e responsabili per contribuire alla sostenibilità ambientale, economica e sociale della città”. Per chi ci segue da poco tempo, il “Progetto Rammendo” (link) nasce già da alcuni anni, sotto la spinta dei cittadini stanchi di assistere impotenti alla trasformazione di Viale dei Romanisti da strada intra-quartiere ad ‘autostrada della morte’ a causa dell’aumento dei veicoli (ricordiamo l’apertura nel quadrante EST dei viali che portano all’Università e al Policlinico di Tor Vergata) e, soprattutto della velocità con la quale si percorreva e si percorre anche adesso. C’erano stati alcuni incidenti molto gravi che avevano coinvolto anziani nei pressi degli attraversamenti semaforici e – cosa che lasciò sconvolti gli abitanti – quello dei tre studenti falciati sul marciapiedi di Viale dei Romanisti all’altezza della “famigerata” curva all’altezza dell’ex mercato coperto. Il CDQ all’epoca cominciò ad elaborare alcune proposte per un piano per la messa in sicurezza del Viale e furono decine gli incontri con gli amministratori e i tecnici per arrivare ad una qualche soluzione, ma i risultati dopo anni di battaglie, furono la chiusura di alcuni varchi che permettevano di attraversare il quartiere da una parte all’altra, l’istallazione di due impianti semaforici e l’apposizione di una ventina di metri di guard-rail!!! Al di là dei risultati (per la verità molto scarsi e di dubbia efficacia) quello che si contestava allora e si contesta oggi è che il ‘paradigma’ della sicurezza viene declinato SOLO ED ESCLUSIVAMENTE DAL PUNTO DI VISTA DEGLI AUTOMOBILISTI CHE LO DEVONO PERCORRERE mentre non tiene conto della realtà del quartiere. Per questo negli anni lo abbiamo arricchito, grazie all’apporto dei cittadini, dei genitori che accompagnano i figli a scuola e degli stessi operatori scolastici, di chi si reca quotidianamente al mercato, dal medico o in parrocchia, ascoltando le lamentele e la ‘paura’ di dover attraversare financo sulle strisce pedonali, raccogliendo testimonianze...

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Consiglio Direttivo info 24

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Mercoledì 19 febbraio 2020, presso la parrocchia di San Bonaventura – che ringraziamo per l’ospitalità – il Comitato di Quartiere e un nutrito numero di cittadini, ha incontrato Angelo Sturni, presidente della Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione Tecnologica per fare il punto sull’iter della petizione, sottoscritta da oltre 1500 cittadini di Torre Spaccata, che chiede che il quartiere si distacchi dal Municipio VI e venga accorpato al Municipio VII. Dopo i saluti e una brevissima premessa dei componenti del Consiglio Direttivo del CDQ, la parola è passata al presidente Sturni che ha riconosciuto ai cittadini il merito dell’uso degli strumenti della partecipazione attiva ed ha espresso la sua personale adesione alla richiesta che punta al ripristino di una situazione urbanistica e sociale storica, e cioè il ricongiungimento di Torre Spaccata con il quartiere Don Bosco. La delibera è ora nelle mani dei Municipi interessati (è stata inviata proprio lo stesso giorno) che hanno trenta giorni di tempo per presentare il loro parere e i loro emendamenti. Visto che i Municipi erano stati invitati all’incontro, è stato molto interessante ascoltare dalla loro viva voce cosa ci dovevamo aspettare: per il Municipio VII erano presenti il vicepresidente Giuseppe Commisso e l’assessore Salvatore Vivace, per il Municipio VI il presidente dell’assemblea Alberto Ilaria e l’assessore Sergio Nicastro. Tutti si sono espressi a favore della richiesta dei cittadini, sottolineando che questo comporterà un “super lavoro” da parte delle relative amministrazioni per completare il passaggio di tutti gli atti e i documenti, preannunciando che ci potrebbe essere un periodo di transizione che richiederà un po’ di pazienza da parte dei cittadini. Dopo questi pareri, la delibera tornerà in Commissione e poi all’Assemblea capitolina per l’OK definitivo e visto che occorre una maggioranza qualificata si spera – ma non vediamo motivi – che anche dalle opposizioni non vengano posti veti; il tutto si potrà completare entro i prossimi mesi, speriamo prima dell’estate. Ricordiamo che gli effetti della variazione andranno a regime con le prossime elezioni amministrative. Ringraziamo i rappresentanti delle amministrazioni presenti per l’attenzione che stanno avendo su questa richiesta e per la disponibilità mostrata nell’incontrare il CDQ e i cittadini, ma ringraziamo in modo particolare proprio i cittadini di Torre Spaccata che sono stati “parte attiva” in questo processo con la raccolta delle firme e con la presenza anche in questa occasione a testimonianza del fatto che serve la partecipazione reale e che non basta stare dietro una tastiera per FARE qualcosa per il nostro...

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Consiglio Direttivo info 22

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Mercoledì 19 giugno 2019 presso la sala-teatro della parrocchia S. Maria Regina Mundi si è svolta un’assemblea pubblica curata dal Comune di Roma per presentare una proposta di pista ciclabile su Viale dei Romanisti; presenti Enrico Stefàno, Vice Presidente Vicario dell’assemblea Capitolina, Alberto Ilaria, Presidente del Consiglio del Municipio VI e Marco Contadini, Ingegnere di Roma Servizi per la Mobilità. Forse a causa dell’orario, erano presenti, oltre ai componenti del Consiglio Direttivo del Comitato di Quartiere,  (pochi) cittadini e associazioni. Stefàno ha esordito mettendo subito in chiaro che Viale dei Romanisti è e deve tornare ad essere una strada di quartiere e non l’alternativa alla via Casilina. Inoltre, realizzare la pista ciclabile significa: riconsiderare tutta la mobilità del quartiere secondo un’ottica sostenibile; integrare e raccordare le altre piste ciclabili che insistono nel quadrante cittadino; avere l’occasione per riqualificare e mettere in sicurezza la strada per tutti gli utilizzatori. A seguire, la presentazione del progetto ‘di massima’ curato dall’Agenzia di Roma Servizi per la Mobilità. Lo studio realizzato ha rilevato la possibilità di realizzare la pista ciclabile secondo tre ipotesi che prevedono tutte la costruzione di piste monodirezionali sia ai lati della carreggiata sia al centro; in ogni caso sarebbero mantenute almeno due corsie di marcia per ogni carreggiata e la possibilità di prevedere dei parcheggi (almeno in alcuni tratti). Ilaria ha tenuto a precisare che questo progetto potrebbe essere “il cavallo di Troia” per affrontare una volta per tutte la questione del rifacimento e della messa in sicurezza di Viale dei Romanisti. Tutti i cittadini presenti hanno accolto con soddisfazione l’attenzione dell’Amministrazione, anche se un po’ in ritardo (avevamo incontrato Ilaria e Stefàno nell’ottobre 2017 http://www.torrespaccata.org/consiglio-direttivo-info-19/) e hanno indicato la preferenza per la costruzione delle due corsie della pista ai lati della carreggiata, inoltre hanno espresso alcune considerazioni che si possono riassumere: Non fare della pista ciclabile “una cattedrale nel deserto” al pari di quella su Viale Togliatti; è stato risposto che esiste un piano di riqualificazione e manutenzione dell’intero tratto. Per rendere veramente utile la pista all’intero quartiere e non solo ai ciclisti “più attivi”, bisogna prevedere la realizzazione di una maglia di percorsi che colleghino i punti più significativi e utili per i cittadini: stazioni metro, parrocchie, scuole, ufficio postale…anche realizzando “zone 30”. Visto che si parla di rivedere la mobilità in chiave sostenibile, perché non prevedere anche una corsia preferenziale per i mezzi pubblici che attraverserebbero il Viale in maniera più rapida o la possibilità di avere stazioni di bikesharing e stalli per parcheggiare le biciclette. Sono state anche segnalate altre ‘criticità’, ad esempio, la situazione delle caditoie e dello smaltimento delle acque meteoriche che andrebbe ad essere molto impattante sulla funzionalità della pista ciclabile; la...

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