Consiglio Direttivo info 41
Rinviata a causa della proclamazione del lutto cittadino per la morte dell’operaio sotto le macerie della Torre dei Conti, si è svolta mercoledì 13 novembre 2025, presso la Parrocchia di Santa Maria Regina Mundi, l’assemblea pubblica del CDQ con all’ordine del giorno i progetti sui parchi e giardini del quartiere previsti dal Comune di Roma e dal Municipio VII.

Grande la partecipazione dei cittadini all’assemblea, che ha visto anche la presenza del Presidente del Municipio, Francesco Laddaga e dell’Assessora all’Ambiente, Estella Marino.
Ha introdotto i lavori la Presidente del CDQ Antonella Manotti che ha ringraziato il parroco fra Juliano per l’accoglienza – lui stesso ha espresso la disponibilità della parrocchia per favorire gli incontri riguardanti il nostro quartiere.
Il tema della sede per le attività e le iniziative del CDQ è venuto alla ribalta in questi giorni, nel momento che si sono annunciati i lavori di restauro dell’edificio dell’ex asilo sito in via Berberi, vedremo…

Si è poi trattenuta sulla tematica dell’incontro ricordando come Torre Spaccata sia un quartiere pieno di verde con parchi, giardini, aiuole e anche cortili condominiali che aiutano a combattere i cambiamenti climatici che si prevedono sempre più estremi, la vera sfida è quella della manutenzione e della cura; qui ha introdotto quello che ha definito “il senso della Comunità”: citando alcuni progetti ha invitato i presenti a riflettere su quello che possiamo fare come cittadini per la nostra città: i gruppi Retake, le adozioni di spazi verdi, gli orti urbani, i patti di collaborazione…sono tutte possibilità per i cittadini di prendersi cura del proprio quartiere e far diventare tutto questo un BENE COMUNE.
Il Presidente del Municipio ha puntato il focus del suo intervento su una tematica più generale ed allargata non solo all’ambito del nostro quartiere (era prevista la presenza del Presidente della Commissione Ambiente capitolina Giammarco Palmieri, ma non è potuto intervenire per precedenti impegni).
Ha parlato di una rinnovata attenzione ai parchi e giardini, di cui ora si hanno migliori e più circoscritte notizie, del censimento delle alberature nei giardini scolastici e dei nuovi contratti di manutenzione previsti in queste aree, degli importanti progetti come il Parco Archeologico di Centocelle – che pur non essendo nel territorio municipale ci riguardano molto da vicino – e una auspicabile ripresa di un tavolo di confronto con CDP sul destino del Pratone di Torre Spaccata, adesso che i progetti di Cinecittà Studios sono definitivamente tramontati.

Su Torre Spaccata ci ha tenuto a ricordare di come il quartiere sia ‘entrato’ solo da tre anni all’interno del Municipio e dell’impegno di considerarlo fin da subito destinatario di attenzioni, anche grazie al lavoro costante del nostro Comitato; un esempio è proprio quello di aver indicato il sagrato della parrocchia che ci ospita come obiettivo dei progetti giubilari per le periferie e dei futuri progetti della costruzione di playground in alcuni parchi del quartiere.

Grazie all’ausilio di alcune slide, l’intervento dell’Assessora Marino è stato molto utile per comprendere qual è la situazione degli spazi verdi di Torre Spaccata, in particolare conoscere quelli che sono in capo al Dipartimento Ambiente Comunale e quelli che invece sotto il Municipio, in modo da individuare con più facilità i responsabili degli interventi previsti. Sui progetti è entrata un po’ più in dettaglio, evidenziando come proprio nella stessa mattinata sia stata ufficializzata la presa in carico dell’area di cantiere per i lavori del sagrato (manca solo la Determina della Polizia Locale riguardante la disciplina del traffico su Via Lupi interessata dai lavori).

Su questo progetto in particolare ci ha tenuto a sottolineare l’ottima collaborazione data dal Comitato di Quartiere nel momento che si è ventilata l’ipotesi di unire a questo progetto “giubilare”, la prospettiva di una riqualificazione del limitrofo Parco Mancini (vedi progetto “Oltre le barriere” del 2023 link) : incontri, sopralluoghi e riunioni hanno permesso di “fondere” i due progetti per una migliore e più razionale destinazione delle risorse…che non bastano mai!

Oltre a Parco Mancini sarà realizzato un playground nel parco di Via Micheli (in sostituzione del vecchio campetto di calcio) con nuovi arredi, un playground più grande nel Parco dei Romanisti e c’è in previsione e in collaborazione con il Corpo dei Vigili del Fuoco, anche la riqualificazione del piccolo giardino intitolato ai loro Caduti in servizio situato tra Viale dei Romanisti e Viale Palmiro Togliatti.

Sulla questione intitolazione dobbiamo segnale una cosa importante.
Tra le more del progetto su Parco Mancini, abbiamo scoperto che ufficialmente non ha questo nome e per questo, parallelamente al progetto di riqualificazione, il Comitato di quartiere si è mosso per riconoscerne l’intitolazione a “Renzo Mancini e a tutte le persone con disabilità” (ricordiamo che una delle caratteristiche del progetto sarà l’abbattimento delle barriere architettoniche degli ingressi e la presenza di giochi inclusivi per bambini). Richiesta che seppur appoggiata all’unanimità dal Consiglio Municipale è stata poi rigettata dalla Commissione Toponomastica capitolina senza una spiegazione (tra i documenti pubblicati sul nostro sito trovate tutta la corrispondenza intercorsa, ad esempio, la risposta al diniego link) .Siamo decisi a portare avanti questa istanza di civiltà e lo faremo, ad esempio, proponendo una raccolta di firme insieme ai cittadini.
L’intervento si è poi concluso con altre informative sulla situazione del verde nell’ex ENAOLI (diviso tra orizzontale al Municipio e verticale al Dipartimento) e la nuova disciplina dei cestoni dei rifiuti nei parchi, ora posti all’esterno per una più efficiente ed economica operazione dell’AMA.

Dopo queste illustrazioni si è dato ampio spazio agli interventi dei cittadini che hanno segnalato situazioni più o meno conosciute: dagli oleandri dello spartitraffico di Viale dei Romanisti alle ceppaie su alcune strade, dal Pratone di Torre Spaccata alla situazione del Parco di Via Cassioli…ricevendo puntuali risposte e disponibilità ad approfondire le questioni in sospeso anche con la collaborazione del CDQ.
L’assemblea si è conclusa ritornando all’appello iniziale: tutto il lavoro di riqualificazione, tutte le risorse impegnate, tutti gli sforzi fatti per progettare, realizzare e migliorare il VERDE a Torre Spaccata, serviranno a poco se non saranno i cittadini a sentirsi responsabili in prima persona della cura; non servono moltitudini ma anche poche persone che abbiano il “senso della Comunità”!
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